Archivio per maggio, 2009

Incontro sull’Azienda Sanitaria Unica

maggio 23, 2009 Di: Palma Del Zompo Categoria: Sanità

Ieri (22 maggio) c’è stato un incontro a “Villa Picena” tra i massimi dirigenti dell’ASUR della Regione e i medici dell’ex Area Vasta , ora Azienda Sanitaria del Piceno. Tutti sono stati concordi nel ritenere che questa sia una occasione unica per far sì che si colmi il divario da sempre esistente nell’offerta sanitaria tra il sud delle Marche e il resto della Regione. E’ una sfida che dobbiamo raccogliere e vincere, l’alternativa non c’è. D’altro canto il nostro Sistema Sanitario universalistico è, con tutti i suoi limiti, uno dei migliori al mondo, consente ad ogni cittadino di poter avere un trapianto, un intervento chirurgico complesso, o una costosa chemioterapia in maniera gratuita,incidendo sul PIL in maniera tutto sommato accettabile (circa il 7-8%) contro il quasi 17% per esempio degli USA, che inoltre lasciano senza assistenza sanitaria più di 40 milioni di cittadini. Ma i cambiamenti demografici, con l’invecchiamento crescente della popolazione, il calo delle nascite, l’aumento della domanda di salute e di conseguenza delle prestazioni fa lievitare questo costo ogni anno e allora dobbiamo cercare di ottimizzare le spese cercando di mantenere alta la qualità delle prestazioni se non vogliamo il collasso del sistema. Questo è quello che è emerso dalle parole del Dr Maluccelli, del dr.Zuccatelli, del dr.Ruta e Petrone. Cè poi incombente il disegno di legge sul Federalismo che ha posto come obiettivo, da raggiungere in 5 anni un tasso di ospedalizzazione di 130 x 1000 abitanti, oggi ovunque molto maggiore, nella Regione Marche è di 190×1000 , nel piceno 225×1000 (dati riferiti al 2007) , con una riduzione fortissima dei posti letto (si parla complessivamente di 27.000 posti letto in meno). Pultroppo non c’è stato dibattito alla fine delle relazioni, sarerebbe stato interessante sentire cosa ne pensano i diretti interessati.
Spero che la Democrazia partecipata non escluda la Sanità tra le sue competenze!

Ospedali Riuniti Marche Sud

maggio 19, 2009 Di: Palma Del Zompo Categoria: Attualità

Sarà con tutta probabilità questo il nome che verrà dato alla neonata Azienda Unica che unisce in una unica gestione, sganciata dall’Asur Regionale, i due Ospedali di Ascoli Piceno e S.Benedetto del Tronto. Una Azienda che avrà dunque autonomia economica e gestionale. La Giunta Regionale delle Marche lo ha deliberato ieri mattina (18 Maggio) e questa è veramente una data storica per la Sanità del nostro territorio. Ci sarà un Direttore Generale che ne sarà direttamente responsabile e questo significherà, secondo me, che avrà tutto l’interesse a far sì che si creino centri di eccellenza capaci di attirare mobilità attiva, ossia pazienti provenienti da altre USL, ad ottimizzare sia le risorse economiche che umane. Diventeremo responsabili delle scelte fatte nel nostro territorio, naturalmente con adeguate risorse economiche che peraltro la Regione Marche si è impegnata a mettere a disposizione. Io sono convinta che, con la buona volontà di amministratori, professionisti, cittadini riusciremo a migliorare l’offerta sanitaria per tutti i cittadini della nuova Provincia, se ci faremo guidare dalla competenza e dalla correttezza, senza farne merce di scambio per “clientes” di varia natura. Ci sarà un cambiamento profondo nel modo con cui verrà data risposta ai bisogni sanitari, ci saranno alcuni servizi che saranno in un Ospedale e non nell’altro, fermo restando l’offerta di servizi di base. D’altro canto quando abbiamo bisogno di prestazioni di qualità siamo abituati a pensare di andare anche molto lontano, pur di veder risolto il nostro problema di salute. Davvero spero e mi auguro che sapremo governare tutto questo, come cittadina, come medico, come soggetto politico.
Auguri a tutti noi!

la mia candidatura alle elezioni Provinciali del 6 e 7 Giugno

maggio 15, 2009 Di: Palma Del Zompo Categoria: Politica

Gentile elettrice
Gentile elettore

Il 6 e il 7 Giugno sei chiamata/o ad esprimere il voto per la tua rappresentanza nella nuova Provincia di Ascoli Piceno e nel Parlamento Europeo. Una nuova Provincia che diventa più piccola, appena 33 Comuni, con una popolazione di circa 200.000 abitanti. Questo ridimensionamento che avviene, tra l’altro, in coincidenza di una crisi economica globale con pesanti ripercussioni nell’occupazione sul nostro territorio, ci impone di riflettere e di progettare per esso uno sviluppo e un nuovo futuro. Dovremo pensare ad una “città-territorio” che veda le eccellenze della costa unirsi a quelle dell’entroterra, cercando di evitare sperperi, doppioni, enti inutili, abbandonando vecchie e anacronistiche rivalità. Per quel che mi riguarda un mio obbiettivo politico è portare nella dimensione della nuova Provincia le politiche di “Pari Opportunità per tutti”, che significa particolare attenzione per le fasce più deboli, per i giovani, per gli anziani, per le donne. Attenzione per le politiche di conciliazione tra i tempi di vita e i tempi del lavoro, una sorta di “Bollino Rosa” che serva a migliorare  la qualità della vita di tutti noi, certificando quegli Enti e quelle imprese che le attuano.  Il percorso in questa direzione è già iniziato come Consigliere per le Pari Opportunità nel Comune di San Benedetto del Tronto, spero di avere la possibilità di proseguirlo ed estenderlo a tutta la Provincia.

Nel campo della Sanità, che mi vede impegnata in prima persona come medico, l’obbiettivo è lavorare per una sanità a misura di cittadino, con diritti e doveri.

- Diritto ad avere prestazioni in tempi ragionevoli, di qualità, lavorando per la realizzazione del progetto di “Area Vasta”, cioè dell’integrazione tra i due ospedali di San Benedetto del Tronto ed Ascoli Piceno, che sia condiviso tra tecnici e cittadini ed abbia come fine l’ottimizzazione dell’offerta sanitaria e non sia solo un risparmio economico. A tale scopo ho io stessa, tra tanti altri validi progetti come la Neurochirurgia o il potenziamento dell’Area Emergenza-Urgenza, avanzato una proposta per la creazione di un centro di Endoscopia Ginecologica che possa diventare un centro di riferimento per l’Area Vasta.

Tutto ciò è possibile se la Buona Politica prevarrà sugli interessi di parte.

-Dovere di rispettare le regole, di partecipare alle scelte in ogni campo impegnando il proprio tempo e la propria competenza come  normale cittadino.
Perché è di normalità e buon senso che abbiamo bisogno, oltre che di competenze, intendendo il buon senso come quell’insieme di capacità che ci derivano dal vivere nella società, ricavandone le informazioni per decifrarla. Dote necessaria in ogni campo, per la politica “in primis”.

La crisi economica che colpisce in maniera grave il nostro tessuto produttivo deve essere vista, oltre che come pericolo, come una opportunità per ripensare alcune politiche di sostegno alle attività imprenditoriali, con progetti mirati a sostenere il credito delle piccole e piccolissime imprese diffusissime nel nostro territorio, come i prestiti d’onore, le figure di Tutor esperti nella fase di nascita di nuove attività, gli incubatori d’impresa.  Collegando più strettamente la formazione al lavoro, per favorirne l’ingresso ai giovani che sono il nostro futuro . Sperimentando nuovi servizi volti a reintrodurre nel mondo del lavoro quelle donne e quegli  uomini troppo giovani per andare in pensione e troppo vecchi per trovarne di nuovi.

 Perché il lavoro oltre che un dovere , è un diritto, sancito dalla nostra Costituzione.

Ti chiedo allora, gentile elettrice/ ore di sostenermi nel mio impegno politico, dandomi il tuo voto nelle prossime elezioni provinciali come candidata dell’Italia dei Valori nei collegi 2 e 3 di S.Benedetto del Tronto, a sostegno del candidato del Partito Democratico per la Presidenza  Emidio Mandozzi.

 

Per proposte,informazioni, contatti consulta il sito: www.palmadelzompo.com

 

Conferenza Internazionale sul Papillomavirus

maggio 14, 2009 Di: Palma Del Zompo Categoria: Sanità

Dall’8 al 14 Maggio si è svolta a Malmoo in Svezia la 25° Conferenza Internazionale sul Papillomavirus, ossia sull’agente responsabile di tanti problemi in particolare per noi donne, visto che tra gli oltre 100 tipi di HPV (acronimo di Human Papilloma Virus), ci sono quelli che causano il carcinoma del collo uterino, responsabile di 3.500 nuovi casi ogni anno solo in Italia con circa 1500 decessi. Ho avuto il privilegio di partecipare ai lavori della Conferenza e di capire in che direzione stanno andando le ricerche in questo campo. I vaccini che sono stati approntati contro alcuni ceppi dell’HPV (16, 18, 6, 11) responsabili del cancro del collo uterino e dei condilomi genitali si sono dimostrati efficaci e ben tollerati, si è dimostrato una azione anche verso altri ceppi simili grazie ad una cross-protezione, e non sembra ci siano a tutt’oggi reazioni di grave entità alla sua somministrazione, anche se la protezione non è completa (circa il 70%). E’ però stata anche rimarcata l’importanza di proseguire con i programmi di screening ( PAP-test) affiancati ad un test di laboratorio per evidenziare il DNA virale (molto più costoso). Respirare , toccare con mano il lavoro di tanti scienziati è per me sempre affascinante, mi meraviglia sempre come sia grande la capacità degli uomini di fare grandi cose , così come cose terribili, ma questa è un’altra storia…