A VOLTE E’ DAVVERO DIFFICILE CAPIRE LA POLITICA

dicembre 20, 2011 Di: Palma Del Zompo Categoria: Attualità, Politica

A volte è davvero difficile capire la Politica …

Da un lato la Regione Marche , il Presidente Spacca in primis, dice di non voler penalizzare l’Area Vasta 5 ( la nostra )…ma dall’altro rimanda alla disponibilità Ministeriale la possibilità di istituire l’Azienda Unica Marche Sud e/o la fattibilità di nuove strutture.

Da un lato l’assessore Canzian, con delega al Piceno, sollecita alla compattezza del Partito Democratico, dall’altro il consigliere Perazzoli si vede bocciare l’emendamento che aveva proposto la rapida istituzione dell’Azienda Unica.

Insomma quello che si capisce ormai da tempo, tra le righe di questi comportamenti obiettivamente un po’ schizofrenici, è che la Sanità della nostra zona è in grande sofferenza, quella di S. Benedetto in particolare, per il ritardo di  investimenti  in risorse tecniche, umane ,organizzative, ritardi che si dispera vengano colmati in tempi brevi.

Alla riunione sui temi della Sanità, organizzata recentemente dal Partito Democratico a Villa Picena lo scorso 15 dicembre,  era stridente la preoccupazione che traspariva dagli interventi dei tecnici ( primari, infermieri, amministrativi) e le parole fumose dietro cui si nascondevano sia il Presidente della commissione Sanità, Francesco Comi, che lo stesso segretario regionale Ucchielli.

Il Dr Marinucci, primario della Radiologia di Ascoli si rammaricava di non avere una Tac ad alta risoluzione, adeguata alle necessità dell’Emodinamica ( tac presenti anche in tutte le altre aree vaste) ,e non era certo neanche che si rinnovasse il contratto, in scadenza, per l’assistenza di tutta la sua strumentazione, mentre Comi rivendicava gli investimenti della Regione destinati alla Medicina Predittiva e Molecolare… come se ci fosse chi va in Ferrari e chi con la bicicletta..

Oppure chi lamentava la carenza cronica di personale ( a S.Benedetto sono in scadenza i contratti di 50 infermieri , per non parlare delle carenza di organico nei vari raparti, a partire dalle figure primariali) e i vertici che ribadivano la necessità di ulteriori risparmi anche sul turn-over del personale.

Ma aver chiuso tanti piccoli ospedali  (ancora presenti in gran numero nel pesarese), aver risparmiato sulla spesa farmaceutica (siamo la zona più virtuosa) a cosa è servito?

Forse ho capito, faccio una ipotesi:

 il nostro ospedale diventerà una grande “Casa della Salute”( piacevano tanto all’ex ministro Fazio), una sorta di Pronto Soccorso allargato, le strutture private eseguiranno i ricoveri e gli interventi di elezione programmabili ( un ex-direttore diceva che lì costano di meno che nel Pubblico), l’Ospedale di Ascoli diventerà l’Ospedale di Area Vasta e la nuova struttura sognata ed agognata rimarra’ il sogno nel cassetto del Piceno

Con buona pace delle aspettative di tutti…

A proposito di nomine…

settembre 19, 2011 Di: Palma Del Zompo Categoria: Attualità, Politica

 

Il Codice Etico dell’Italia dei Valori, come pure quello del Partito Democratico, indicano chiaramente che anche laddove non esistano incompatibilità da un punto di vista puramente legale, il cumulo di incarichi è inopportuno : perché chi fa politica deve avere come obiettivo la gestione della “res pubblica” e quindi non dividersi tra mille attività e perché non passi la convinzione, già radicata nei cittadini, che si faccia un uso privatistico, consortile del proprio ruolo al fine di ottenerne vantaggi .

Vantaggi che non necessariamente devono essere solo economici, ma di gestione di incarichi, di ruoli che magari possano configurare ipotesi di “conflitti di interesse”.

Faccio questa premessa per inserirmi nel dibattito di questi giorni sulle nomine di consiglieri comunali alla guida di Enti quali la riserva della Sentina ed altri.

Qualche tempo fa per questa nomina era stato fatto il mio nome. Il mio partito, l’Italia dei Valori, premeva perché accettassi l’incarico. E’ sicuramente un incarico di prestigio, politicamente importante ma avrebbe comportato , secondo i dettami del codice etico di cui sopra, le mie dimissioni dal ruolo di consigliere. Decisi di proseguire il mio mandato di consigliere, ritenevo allora e ritengo ora di essere più utile alla mia città in questo modo.

Ora , scopro con sorpresa( ma non troppa) che questo vincolo così stringente nei miei confronti, non si applica ad altri sia dentro che fuori del mio partito. Viene considerato un “optional” da applicare a discrezione .

Alcuni esponenti politici ( la consigliere Emili ed altri) hanno asserito che non esistono incompatibilità secondo la legge. Ora non credo che esistano certezze in questo senso, tanto è vero che venne richiesto un parere alla Regione a proposito del Consorzio Turistico , ed anche alcuni legali che interpellai  a suo tempo, di mia iniziativa  avvalorarono queste perplessità. Ma ripeto non è solo questo.

In un momento economico così difficile per vasti strati di popolazione, in cui si fatica anche per trovare un impiego di poche ore e mal retribuito, dare anche solo la sensazione che la politica sia un ufficio di collocamento , che sistema i suoi adepti, non fa che allontanare ancora di più i cittadini da quella che è ormai considerata “una casta” a tutti gli effetti. 

Sono nomine di competenza sindacale , di cui il Sindaco si assume tutte le responsabilità, mi auguro che a guidarlo non sia solo un criterio di spartizione partitica ma anche quella delle competenze  e dei meriti…e che dia un esempio importante dal punto di vista etico chiedendo ai suoi consiglieri che facciano i consiglieri e ai Presidenti che esercitino il loro ruolo senza cumulo di incarichi.

Palma Del Zompo

Consigliere IDV

ELEZIONI COMUNALI 15-16 MAGGIO 2011 -LETTERA ALL’ELETTORE-

aprile 28, 2011 Di: Palma Del Zompo Categoria: Politica

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aprile 14, 2011 Di: Palma Del Zompo Categoria: Attualità

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LE FORME DELLA VIOLENZA il vuoto del silenzio la vita delle parole

aprile 14, 2011 Di: Palma Del Zompo Categoria: Attualità, Pari Opportunità, Politica

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Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ( OMS ) : “la violenza contro le donne rappresenta un problema di salute enorme… A livello mondiale si stima che la violenza sia una causa di morte o disabilità per le donne in età riproduttiva altrettanto grave del cancro e una causa di cattiva salute più importante degli effetti degli incidenti stradali e della malaria combinati insieme”

Con questa premessa si può capire ancor meglio una importante manifestazione che ha avuto luogo nella nostra città ( in Piazza Giorgini) lo scorso 9 Aprile dal titolo : “le forme della violenza”

 

LE FORME DELLA VIOLENZA è il nome scelto dalla Regione Marche per una campagna di sensibilizzazione , iniziata l’8 Marzo ad Ancona e che terminerà il 25 novembre 2011 in coincidenza della giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

E’ una mostra itinerante che vede coinvolti decine di comuni della nostra Regione: 100 sagome di donna a grandezza naturale hanno invaso la nostra splendida piazza in una altrettanto splendida giornata primaverile ed accanto ad esse è stata allestita una postazione per una maratona di lettura di storie delle donne colpite dalla violenza. Dopo il saluto delle autorità ,si sono succeduti sullo scranno ragazzi delle scuole cittadine, medie e superiori, persone comuni, dell’associazionismo e del volontariato e tutti hanno dato il loro contributo leggendo brani , accuratamente selezionati da”Piceno con voi”, società che ha realizzato anche i manufatti. Alcuni hanno dato un apporto personale, come chi ha letto una poesia in vernacolo ( grazie Piero!) o l’esponente di SOS missionario che ha letto un appello per una proposta di Nobel alle donne africane, o brani su omicidi politici, come quello contro la giornalista russa Anna Politkouskaja.

Ci si può chiedere quale sia il senso e il perchè di questa manifestazione che mi ha vista coinvolta in prima persona. A volte si è portati a credere che le storie di violenza , sia fisica che psicologica, siano il frutto di un degrado estremo , di frange minoritarie della società o di grandi metropoli, risparmiando le piccole comunità. Ma pultroppo non è così.

Molte ricerche internazionali, anche nei paesi industrializzati ,ci dicono che tra il 20 e il 30% delle donne subisce nel corso della vita maltrattamenti fisici e sessuali. Le violenze psicologiche sono ancora più frequenti , ma rimangono in larga parte ancora più sommerse ed a queste violenze assistono molto spesso i figli : è ormai acclarato che gli uomini violenti hanno subito essi stessi, più spesso degli altri, maltrattamenti in famiglia, o hanno visto picchiare o maltrattare la madre , introiettando uno schema di relazione che poi tendono a riproporre in età adulta, in una spirale che non vede una fine. Dobbiamo essere coscienti che la maggior parte di queste violenze avvengono in ambiente domestico, nel vuoto del silenzio ( come recita il sottotitolo della manifestazione), anche se le violenze più efferate, quelle che rimangono per mesi sulle pagine dei giornali o nei talk-show televisivi ,quasi ci rassicura pensare che siano perpetrate da estranei, “ stranieri”, qualcuno che viviamo come lontano da noi e dalla nostra quotidianità.

E’ importante dunque creare sensibilità su questi temi, parlarne , far sapere che esistono strutture specifiche ,“Centri Antiviolenza” che possono aiutare le persone in difficoltà a cercare una via di uscita da situazioni che appaiono irrisolvibili e per le quali non è certo facile intravvedere una via d’uscita. Compito di una comunità è certamente affrontare anche questi argomenti scabrosi, riempiendo il silenzio con la “vita delle parole”.

Articolo scritto per ” Lu Campanò”, giornale del circolo dei sambenedettesi

Palma Del Zompo